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Il giogo, animali e mezzi di trasporto

Gli Animali Più Utilizzati nelle Attività Agricole

Gli animali più frequentemente impiegati nelle attività agricole a Morano Calabro erano, come in molte altre regioni del Mezzogiorno e dell’area mediterranea, l’asino e il bue. Questi animali erano fondamentali per il trasporto, l’aratura e altre attività rurali.

L’Asino: Compagno Indispensabile del Contadino

L’asino era considerato un animale indispensabile per il contadino, grazie alla sua capacità di muoversi agilmente lungo le strette e ripide strade del borgo. Oltre al trasporto di merci e persone, l’asino veniva impiegato nei lavori agricoli, come il traino dell’aratro e dell’erpice, soprattutto nelle famiglie più povere. Nel 1930, a Morano Calabro si contavano circa 450 equini, per lo più asini, testimoniando la loro importanza nella vita agricola del paese.

Il Bue: Forza e Resistenza nell’Agricoltura

Il bue era l’altro animale fondamentale nei lavori agricoli, in particolare per l’aratura e la trebbiatura. Grazie alla sua resistenza e alla forza delle sue corna, veniva utilizzato per trainare pesanti carichi e attrezzi agricoli. I gioghi, strumenti indispensabili per il controllo dei buoi, erano di tre tipi principali:

  1. Giogo Antico in Legno di Faggio – Diffuso e tradizionale, caratterizzato da una struttura semplice con leggere incurvature per adattarsi al collo dell’animale.

  2. Giogo Introdotto dai Contadini Marchigiani – Più solido e pesante, progettato per sfruttare anche la forza delle corna dei buoi.

  3. Giogo Triplo – Utilizzato soprattutto per la trebbiatura, con la possibilità di agganciare due pietre pesanti e un bue più giovane per l’addestramento.

I Basti e i Gioghi nelle Campagne Moranesi

Nel museo dell’agricoltura e della pastorizia di Morano Calabro sono esposti diversi esemplari di basti e gioghi utilizzati nel passato. Due tipi di basti erano comuni:

  • Basto Moranese – Prodotto artigianalmente in paese da esperti bastai.

  • Basto Albanofono – Utilizzato nei paesi albanofoni della zona e distinguibile per la forma degli arcioni in legno.

Anche i recipienti agganciati ai basti variavano a seconda della tipologia e dell’uso specifico nell’attività agricola.

I Mezzi di Trasporto Rurale

Tra i mezzi di trasporto utilizzati nelle campagne moranesi, i più diffusi erano:

  • Carro da Buoi – Il tipico carro a forcella calabrese con due ruote di legno e cerchioni in ferro, diffuso tra i piccoli proprietari agricoli.

  • Carro a Quattro Ruote – Introdotto dai contadini marchigiani negli anni ’30 del XX secolo.

  • Traino di Legno – Dotato di due stanghe e ruote grandi, ma poco adatto alla conformazione del territorio.

  • Calesse – Mezzo di trasporto più raffinato, utilizzato dai coltivatori più abbienti e dai grandi proprietari terrieri.

L’impiego di asini, buoi e attrezzature agricole ha svolto un ruolo fondamentale nell’economia rurale di Morano Calabro. La loro evoluzione nel tempo testimonia l’adattamento delle tecniche agricole alle esigenze del territorio, un patrimonio storico che il Museo dell’Agricoltura e della Pastorizia conserva e valorizza attraverso la sua esposizione.